MIMMO PALADINO “MIMMO PALADINO NELLA SALA DEI CAVALLI”

02/04/2020

“Sala dei cavalli” Palazzo Te, Mantova

28 settembre 2014 – 1 febbraio 2015

A Mantova l’esposizione di un’opera monumentale a Palazzo Te: il cavallo  di Mimmo Paladino, sito nella Sala dei Cavalli (il grande salone realizzato da Giulio Romano tra 1527 e 1532) e per essa espressamente realizzato. L’elegante cornice dell’edificio mantovano, nato dal mecenatismo dei Gonzaga come luogo di svago, riposo e di ricevimenti fastosi, ospita dal 28 settembre fino al 1° febbraio 2015  l’opera site specific di Mimmo Paladino che suggella la mostra dal titolo: “Mimmo Paladino nella Sala dei Cavalli”. Curiosamente, questa scultura rinnova l’originaria destinazione d’uso del Palazzo pensata da Francesco II Gonzaga, come luogo di addestramento dei suoi pregiati cavalli. Un’opera straordinaria che ha ispirato i versi di Tahar Ben Jelloun, anche lui invitato proprio in occasione di questa mostra, a collaborare per la prima volta con il Maestro. Nel poema realizzato ad hoc per l’occasione, Ben Jelloun illumina con i suoi versi la scultura di Paladino che, ai suoi occhi, diventa creatura: «Il cavallo di Paladino pensa / Aspetta in un museo / Ieratico e paziente / Imperturbabile nella sua potenza / In metallo, in bronzo, in alluminio / E’ in realtà d’oro a forza di riflettere il sole».

La mostra, realizzata in collaborazione con il Comune di Mantova e Palazzo Te, è stata ideata e organizzata dalla Casa Editrice Il Cigno GG Edizioni e dalla Galleria Valentina Bonomo di Roma e si inserisce in un circuito di eventi allestiti nel palazzo mantovano con l’obiettivo di estendere e divulgare la conoscenza dell’arte contemporanea, in sedi di rilevanza storico artistica.

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